Makita è uno dei marchi più citati nella nostra classifica dei potatori telescopici a batteria, dove la DUA200Z compare già come scelta per chi possiede batterie LXT. Quello che la classifica generale non mostra è che Makita vende anche un secondo modello, pensato per un uso più intenso: la DUA301Z, che usa due batterie invece di una e triplica la velocità della catena. Come già visto per i tagliaerba, i decespugliatori e le motoseghe Makita trattati su questo sito, anche qui la differenza tra i modelli non è solo il prezzo.
Risposta rapida: per rami sottili e un giardino di dimensioni contenute, la DUA200Z (circa 248-255 € solo corpo, piattaforma LXT 18V a singola batteria, 2,5 kg netti senza batteria) è il potatore Makita più leggero e maneggevole. Per alberi più alti o rami più robusti, la DUA301Z (circa 580-820 € solo corpo secondo il rivenditore, piattaforma 2x18V LXT = 36V) ha una catena quasi tre volte più veloce (20 m/s contro 6,7 m/s) e un’asta che arriva fino a circa 400 cm contro i 250 cm della DUA200Z — ma secondo la scheda tecnica ufficiale Makita pesa 7,3 kg senza batteria, quasi il triplo della DUA200Z: un dettaglio che conta parecchio se devi reggerla sopra la testa per più minuti di fila.
I potatori Makita a confronto
| Modello | Sistema batteria | Barra | Velocità catena | Peso (solo corpo) | Asta | Prezzo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| DUA200Z | LXT 18V, solo corpo | 20 cm | 6,7 m/s | 2,5 kg | 160-250 cm | ~248-255 € |
| DUA301Z | 2x18V LXT (36V), solo corpo | 30 cm | 20 m/s | 7,3 kg | ~280-400 cm | ~580-820 € |
1. DUA200Z — la più leggera, per potatura leggera
Makita DUA200Z
- Asta telescopica regolabile da 160 a 250 cm secondo la scheda tecnica ufficiale Makita, pensata per rami ad altezza media senza dover alzare troppo le braccia.
- Motore brushless con tecnologia XPT (eXtreme Protection Technology) contro polvere e umidità, e lubrificazione automatica della catena.
- Piattaforma **LXT 18V**, la stessa già vista sui [tagliaerba](/migliori/tagliaerba-a-batteria-makita/) e sulle [motoseghe Makita](/migliori/motosega-a-batteria-makita/) trattate sul sito: se possiedi già una batteria LXT di un altro utensile, puoi usarla direttamente qui.
- Peso di soli 2,5 kg senza batteria (3,2-3,5 kg con batteria installata secondo i rivenditori): il più leggero tra i due modelli di questa guida, pensato per sessioni prolungate reggendo l'attrezzo con un braccio sopra la testa.
Per un giardino domestico con rami sottili e un uso occasionale, la DUA200Z resta la scelta più pratica: leggera, economica rispetto al modello successivo, e compatibile con le batterie LXT di altri utensili Makita. Per rami più spessi o alberi più alti, però, sia l’asta che la velocità di taglio diventano presto un limite.
2. DUA301Z — la più potente, ma quasi tre volte più pesante
Makita DUA301Z
- Barra da 30 cm con velocità catena di 20 m/s secondo la scheda tecnica ufficiale Makita — quasi tre volte quella della DUA200Z (6,7 m/s) — la stessa velocità di taglio della [motosega Makita DUC353Z](/migliori/motosega-a-batteria-makita/), che usa la stessa piattaforma 2x18V.
- Asta telescopica che arriva a circa 400 cm totali secondo le schede tecniche dei rivenditori europei (le cifre esatte variano leggermente da fonte a fonte, tra 280 e oltre 400 cm), per raggiungere rami che la DUA200Z non può toccare restando a terra.
- Usa due batterie LXT 18V inserite contemporaneamente per arrivare a 36V: non un pacco dedicato, ma le stesse batterie di altri utensili Makita già trattati sul sito — a patto di averne due disponibili insieme.
- Peso di 7,3 kg senza batteria, che sale a circa 8,5 kg una volta installate entrambe le batterie: quasi il triplo della DUA200Z, un fattore concreto da considerare per chi lavora sopra la testa per periodi prolungati.
- Prezzo solo corpo molto variabile tra rivenditori europei — da circa 580 € fino a oltre 800 € su un listino italiano — comunque ben superiore a quello della DUA200Z.
Se lavori su alberi alti o rami robusti con una certa regolarità, la DUA301Z offre più portata e una catena decisamente più rapida — ma il peso quasi triplicato rispetto alla DUA200Z non è un dettaglio da sottovalutare se devi reggerla a lungo con le braccia alzate.
A cosa fare attenzione prima di scegliere Makita
- Più veloce non significa automaticamente migliore per te: la DUA301Z taglia quasi tre volte più in fretta della DUA200Z (20 contro 6,7 m/s), ma pesa quasi il triplo senza batteria (7,3 contro 2,5 kg). Per potature brevi e occasionali, il modello più lento e leggero resta spesso la scelta più comoda da maneggiare.
- Stessa piattaforma LXT, ma due batterie contemporanee sulla DUA301Z: a differenza di marchi con sistemi incompatibili tra i modelli (come la gamma potatori Stihl, divisa tra sistema AK e AP), qui le batterie sono fisicamente le stesse — semplicemente la DUA301Z ne richiede due invece di una.
- “Solo corpo” è la norma anche qui: come per i tagliaerba Makita e le motoseghe Makita già trattate sul sito, entrambi i modelli di questa guida sono venduti senza batteria né caricatore. Aggiungi sempre quel costo prima di confrontare il prezzo con un kit completo di un altro marchio.
- Il prezzo della DUA301Z varia molto tra rivenditori: a differenza della DUA200Z, più stabile, la DUA301Z ha un intervallo di prezzo ampio secondo i listini consultati — verifica sempre il prezzo aggiornato su Amazon.it prima di decidere.
- Per un confronto con altri marchi, guarda la nostra classifica dei potatori telescopici a batteria, dove la DUA200Z è già presente insieme a modelli Bosch ed Einhell nella stessa fascia di prezzo e peso.
Conclusione
Per un giardino domestico con rami sottili, la DUA200Z resta il potatore Makita più leggero ed economico, e condivide la batteria con gli altri utensili LXT del marchio. Chi lavora su alberi più alti o rami più robusti trova nella DUA301Z più portata e una catena decisamente più rapida, ma deve accettare un peso quasi triplicato senza batteria e un prezzo che, secondo il rivenditore, può superare anche 800 €. Prima di scegliere, valuta non solo quanto devi tagliare, ma anche per quanto tempo dovrai reggere l’attrezzo sopra la testa.